Mancini-Inter, è già finita?
L'esterno può andare al Real
L'estate scorsa era stato uno dei "magnifici tre" del mercato nerazzurro, ora è nella lista dei cedibili. La parabola di Amantino Mancini all'Inter è già nella sua fase discendente: poche apparizioni e spazi ulteriormente ridotti da quando Mourinho ha rinunciato agli esterni d'attacco. Il brasiliano, costato circa 15 milioni, ha ancora estimatori in Europa, su tutti il Real Madrid: con una buona offerta, l'affare si può concretizzare.
I bianchi di Spagna sono ancora alla ricerca dell'ultima pedina mancante della loro campagna acquisti di gennaio: dopo avere sostituito il lungodegente Van Nistelrooy con il connazionale Klaas Huntelaar e avere assicurato al centrocampo i muscoli di Lassana Diarra, Mijatovic vuole un esterno offensivo puro e tratta da diversi giorni il giovane ecuadoriano del Wigan Luis Valencia, espressamente indicato dal nuovo allenatore Juande Ramos. Un'operazione che, però, costerebbe per il solo cartellino una cifra intorno ai 15 milioni, che si unirebbero ai 35 già sborsati per gli altri due innesti invernali. Amantino Mancini rappresenta dunque un'alternativa assai valida sia sotto il profilo economico (l'Inter potrebbe accontentarsi anche di una decina di milioni), che su quello dell'esperienza anche se -va ricordato- l'ex-romanista non potrebbe essere schierato in Champions League essendo già sceso in campo con la maglia nerazzurra.
Oltre al Real, attenzione al Chelsea: Felipe Scolari non "vede" Malouda (da tempo sul mercato, c'è anche la Juventus) e potrebbe essere interessato a portare a Londra il connazionale. E Abramovich, diventato molto attento al portafoglio, potrebbe sposare l'idea di un'operazione "normale" visto che, anche in caso di avvicendamento tecnico, pure il successore designato di Felipao, Roberto Mancini, è un estimatore di Amantino: all'Inter lo aveva chiesto e ottenuto proprio lui...
Adri punta i piedi: Inter, rimango
Su Mourinho: "Con lui mi trovo bene..."
Adriano rimarrà all'Inter, nonostante tutto. A farlo sapere è il diretto interessato che, in un'intervista al sito della rivista brasiliana "Lance", ha ribadito di non volere lasciare la società nerazzurra, specie a breve scadenza. "Non ho mai detto che sarei andato via -ha detto- tornerò in Italia per ripresentarmi in ritiro". Per Mourinho, parole al miele: "Mi trovo molto bene con lui, è una persona molto sincera. Credo che mi farà giocare".
E se le cose non andassero come desidera, Adriano ha comunque le idee molto chiare sul suo futuro: "Nel caso in cui dovessi andare via avrei molte opzioni, ma è probabile che resti in Europa". Porte chiuse, quindi, alle speranze dei tifosi del Flamengo, già delusi da Ronaldo e rianimati dalle voci che vogliono fattibile l'operazione "ritorno a casa" dell'Imperatore: "Adoro il Flamengo, sono cresciuto li' e ho gia' detto che, dovessi tornare in Brasile, sarebbe per giocare nel Flamengo - conclude Adriano - Ma non credo che avverra' ora".
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